Apache OpenOffice in Italiano: MiniGuida Completa 2026

Cos’è OpenOffice oggi, come scaricarlo e installarlo gratis in italiano, e perché LibreOffice è probabilmente la scelta migliore nel 2026

Apache OpenOffice è il nome che la maggior parte degli italiani conosce quando si parla di alternative gratuite a Microsoft Office. È stata per anni la scelta numero uno per chi non voleva pagare la licenza Microsoft, e ancora oggi le query “openoffice download”, “openoffice italiano” e “scaricare openoffice gratis” sono tra le più cercate su Google in Italia per questo tipo di software.

C’è però una verità che molti utenti italiani non conoscono: OpenOffice nel 2026 è un progetto in stato di manutenzione minima. Riceve aggiornamenti molto rari, la maggior parte degli sviluppatori è migrata da oltre dieci anni a un progetto chiamato LibreOffice, e per nuove installazioni esistono alternative migliori. Questa guida ti spiega cosa è davvero OpenOffice oggi, come scaricarlo se lo desideri, ma soprattutto perché potresti voler considerare LibreOffice come alternativa più moderna.

Soluzione in 60 secondi

Vuoi scaricare OpenOffice adesso → vai su openoffice.org → clicca “I want to download Apache OpenOffice” → scegli sistema operativo (Windows, Mac, Linux) → seleziona italiano come lingua → scarica e installa. È completamente gratis.

Stai installando un nuovo software ufficio gratuito → considera LibreOffice invece di OpenOffice. È praticamente lo stesso software ma aggiornato regolarmente, più moderno e con migliore compatibilità con i file Microsoft.

Usi già OpenOffice da anni e funziona → puoi continuare. Non c’è urgenza di cambiare. Quando vorrai, il passaggio a LibreOffice è indolore — i tuoi file restano compatibili.

MiniGuida completa
Alternative Gratis a Microsoft Office: Quale Scegliere nel 2026
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Indice della MiniGuida

  1. Che cos’è Apache OpenOffice nel 2026
  2. La storia: da OpenOffice a LibreOffice
  3. Come scaricare OpenOffice in italiano gratis
  4. Come installarlo su Windows, Mac e Linux
  5. I componenti della suite OpenOffice
  6. Compatibilità con file Microsoft Office
  7. OpenOffice vs LibreOffice: quale scegliere oggi
  8. I limiti di OpenOffice nel 2026
  9. Quando ha senso usarlo lo stesso
  10. FAQ

1. Che cos’è Apache OpenOffice nel 2026

Apache OpenOffice è una suite di programmi per ufficio gratuita e open source, sviluppata sotto l’ombrello della Apache Software Foundation. Include un editor di testo (Writer), un foglio di calcolo (Calc), un programma di presentazioni (Impress), un editor di disegno vettoriale (Draw), un gestore di database (Base) e un editor di formule matematiche (Math). I sei componenti coprono praticamente tutto quello che fa Microsoft Office nelle sue versioni standard.

Il software è scaricabile gratuitamente in italiano per Windows (versioni 7, 8, 10 e 11), macOS e Linux, in versioni a 32 bit e 64 bit. Non richiede registrazione, non ha pubblicità, non chiede pagamenti, non ha versioni “Premium” — è completamente gratuito sotto licenza Apache, una delle licenze open source più permissive.

Il punto critico riguarda lo stato di sviluppo. Apache OpenOffice riceve aggiornamenti significativi sempre più di rado. L’ultima major release significativa è stata anni fa, con qualche aggiornamento di sicurezza nel mezzo. La community di sviluppo si è progressivamente assottigliata mentre la quasi totalità degli sviluppatori storici si è spostata su LibreOffice. Questo non significa che il software non funzioni — funziona, anche bene per uso quotidiano. Significa che non riceve le innovazioni e i miglioramenti che riceve LibreOffice, e che alcuni problemi di compatibilità con file Microsoft moderni potrebbero non venire mai risolti.


2. La storia: da OpenOffice a LibreOffice

La storia di OpenOffice è importante per capire la situazione di oggi, perché spiega perché esistono due software apparentemente identici (OpenOffice e LibreOffice) e perché uno è più aggiornato dell’altro.

OpenOffice nasce nel 2000 quando Sun Microsystems acquisisce StarOffice, una suite per ufficio commerciale, e ne rilascia il codice sorgente come progetto open source. Per quasi un decennio, OpenOffice diventa la principale alternativa gratuita a Microsoft Office in tutto il mondo, con milioni di utenti — soprattutto in Europa, Italia inclusa.

Nel 2010 Oracle acquisisce Sun Microsystems, e con essa OpenOffice. La community open source teme — giustamente — che Oracle non sostenga il progetto come avrebbe meritato. Un gruppo significativo di sviluppatori abbandona Oracle e crea LibreOffice, un fork (cioè una copia separata) di OpenOffice gestito da una nuova organizzazione, la Document Foundation. Da quel momento i due progetti seguono strade diverse.

Nel 2011 Oracle dona OpenOffice alla Apache Software Foundation, che lo rinomina Apache OpenOffice. Da allora il progetto continua ad esistere ma con sviluppo sempre più lento, mentre LibreOffice cresce rapidamente con rilasci frequenti, nuove funzionalità e correzioni di bug più rapide.

Risultato pratico nel 2026: LibreOffice è molto più aggiornato, più moderno e più completo di Apache OpenOffice. Sono comunque software basati sullo stesso codice originale, quindi l’aspetto è simile e i file sono compatibili. Ma chi inizia oggi dovrebbe sceglier LibreOffice — non c’è dubbio razionale a riguardo.


3. Come scaricare OpenOffice in italiano gratis

Se vuoi scaricare Apache OpenOffice, l’unico sito ufficiale e sicuro è openoffice.org. Non scaricarlo mai da siti diversi — ci sono numerose versioni alterate in circolazione, alcune con pubblicità o software indesiderato incluso.

Procedura passo per passo:

Vai su openoffice.org. Sulla home page trovi un grosso pulsante o link che dice “I want to download Apache OpenOffice”. Cliccaci sopra.

Nella pagina di download seleziona il sistema operativo (Windows, macOS, Linux), la versione (l’ultima disponibile è sempre quella consigliata) e — questo è il passaggio fondamentale — la lingua: Italian.

Clicca Download Full Installation. Il file scaricato è un installer di circa 150-200 MB.

Se la pagina ti mostra un mirror download specifico, scarica da uno italiano o europeo per maggiore velocità. Tutti i mirror sono ufficiali — il sito openoffice.org distribuisce attraverso una rete di server collegati per ridurre il carico.

Dopo il download, controlla che il nome del file inizi con Apache_OpenOffice_X.X.X_Win_x86_install_it (o equivalente per Mac/Linux). Se il nome è diverso da questo, hai scaricato da una fonte sbagliata.


4. Come installarlo su Windows, Mac e Linux

Su Windows. Doppio clic sull’installer scaricato. Si apre la finestra di setup. Clicca Next, accetta i termini di licenza Apache, scegli la cartella di installazione (quella di default va bene per tutti), seleziona l’installazione “Tipica” (consigliata) e clicca Install. L’installazione richiede 3-5 minuti su un PC normale. Al termine, OpenOffice è disponibile nel menu Start.

Su Mac. Apri il file .dmg scaricato. Trascina l’icona di OpenOffice nella cartella Applicazioni del Mac. La prima volta che apri OpenOffice, macOS potrebbe avvisarti che il software proviene da uno sviluppatore non identificato — tasto destro sull’icona, scegli “Apri”, conferma. Da quel momento OpenOffice è installato e disponibile nelle Applicazioni.

Su Linux. Disinstalla prima qualunque versione precedente di OpenOffice o LibreOffice eventualmente presente. Estrai il file .tar.gz scaricato. Dentro la cartella estratta trovi una sottocartella RPMS (per Fedora/Red Hat) o DEBS (per Debian/Ubuntu). Esegui sudo dpkg -i *.deb per Debian/Ubuntu o sudo rpm -ivh *.rpm per Fedora. La procedura è documentata sul sito ufficiale.

Prima apertura. Al primo avvio OpenOffice ti chiede di accettare la licenza e ti propone di registrarti. La registrazione è opzionale — puoi saltarla senza problemi. Da quel momento OpenOffice è pronto all’uso in italiano.


5. I componenti della suite OpenOffice

Apache OpenOffice include sei componenti, ciascuno con una funzione specifica. Tutti sono accessibili dal menu principale di OpenOffice o aprendo direttamente i file dei rispettivi formati.

Writer è l’editor di testo. È l’equivalente di Microsoft Word per chi viene da Microsoft Office. Apre file .docx, .doc, .odt e altri formati di testo. Ha tutte le funzioni base di un word processor: stili, tabelle, intestazioni, indici automatici, controllo ortografico, esportazione in PDF.

Calc è il foglio di calcolo. Equivalente a Excel. Apre file .xlsx, .xls, .ods. Supporta formule, grafici, tabelle pivot, macro. Va bene per uso domestico e piccolo professionale; per fogli Excel molto complessi con tabelle pivot avanzate, alcuni dettagli potrebbero non essere riprodotti perfettamente.

Impress è il programma di presentazioni. Equivalente a PowerPoint. Apre file .pptx, .ppt, .odp. Permette di creare slide con animazioni, transizioni, contenuti multimediali. L’interfaccia è meno raffinata di PowerPoint ma le funzionalità ci sono tutte.

Draw è un editor di disegno vettoriale. Non ha un equivalente diretto in Microsoft Office (Visio è separato e a pagamento). Permette di creare diagrammi, grafici, schemi, illustrazioni vettoriali.

Base è il gestore di database. Equivalente a Microsoft Access. Permette di creare database personali, query, report, form. Viene usato meno frequentemente rispetto agli altri componenti.

Math è un editor di formule matematiche. Permette di scrivere equazioni complesse da inserire poi in documenti Writer. Utile per studenti universitari e ricercatori.


6. Compatibilità con file Microsoft Office

Una delle domande più frequenti su OpenOffice è: posso aprire i file Word, Excel e PowerPoint dei miei colleghi? La risposta è sì, ma con qualche distinguo.

Apertura di file Microsoft. OpenOffice apre file .docx, .xlsx e .pptx senza problemi nella maggior parte dei casi. Il documento appare correttamente con testo, formattazione di base, immagini, tabelle. Per documenti semplici la fedeltà è praticamente perfetta.

Documenti complessi. Su file Office complessi — documenti Word con SmartArt, fogli Excel con tabelle pivot avanzate o macro VBA, presentazioni PowerPoint con animazioni complesse — OpenOffice può mostrare differenze visive rispetto a come apparirebbero in Microsoft Office. Le macro VBA in particolare non funzionano in OpenOffice. Se ricevi spesso file di lavoro con queste caratteristiche, considera WPS Office o LibreOffice (entrambi più aggiornati nella compatibilità Microsoft) o resta su Microsoft Office.

Salvataggio in formati Microsoft. OpenOffice può salvare documenti nei formati .docx, .xlsx e .pptx oltre che nei suoi formati nativi (.odt, .ods, .odp). I file salvati in formato Microsoft sono leggibili senza problemi da Microsoft Office, anche se possono presentare piccole differenze visive nei casi più complessi.

Conversione di formati. OpenOffice include una funzione di esportazione in PDF nativa, accessibile da File → Esporta come PDF. Genera PDF di qualità senza richiedere software aggiuntivi.


7. OpenOffice vs LibreOffice: quale scegliere oggi

Questa è la domanda chiave del 2026 per chi sta valutando una nuova installazione. La risposta è chiara: LibreOffice è la scelta migliore.

Perché LibreOffice batte OpenOffice nel 2026:

Aggiornamenti regolari. LibreOffice rilascia versioni nuove ogni 4-6 mesi con nuove funzionalità, miglioramenti, correzioni di sicurezza. OpenOffice rilascia aggiornamenti molto raramente.

Compatibilità Microsoft migliore. LibreOffice ha investito molto nella compatibilità con file .docx, .xlsx e .pptx moderni. OpenOffice è rimasto indietro su questo fronte.

Interfaccia più moderna. LibreOffice ha aggiunto un’interfaccia “Tabbed” (a schede) opzionale che imita Microsoft Office moderno, oltre alla classica interfaccia a menu. OpenOffice ha solo l’interfaccia classica.

Comunità più attiva. Per qualsiasi problema, errore o domanda, trovi più supporto in italiano sui forum di LibreOffice rispetto a quelli di OpenOffice.

Stesso codice di base. LibreOffice è nato come fork di OpenOffice nel 2010 — usa lo stesso codice di partenza ma ha avuto 15 anni di sviluppo attivo in più. È letteralmente “OpenOffice migliorato”.

Quando OpenOffice ha ancora senso?

Solo in due situazioni: quando lo usi già da anni e tutto funziona, oppure quando hai requisiti aziendali specifici che richiedono OpenOffice per ragioni storiche. Per qualsiasi altra situazione, LibreOffice è la scelta razionale.


8. I limiti di OpenOffice nel 2026

OpenOffice funziona, ma ha limiti reali che vale la pena conoscere prima di sceglierlo come strumento principale.

Aggiornamenti rari. Il problema principale. Senza aggiornamenti regolari, OpenOffice accumula vulnerabilità di sicurezza non corrette e perde compatibilità con i nuovi formati di file Microsoft. Per uso domestico saltuario non è un dramma; per uso professionale costante, è un problema.

Compatibilità Microsoft non perfetta. Documenti complessi possono apparire diversamente. Macro VBA non funzionano. Per chi scambia file con utenti Microsoft Office in contesto professionale, possono nascere piccoli problemi che sommati nel tempo fanno perdere tempo.

Niente versione mobile. OpenOffice non ha applicazioni ufficiali per Android o iPhone. Se devi visualizzare o modificare i tuoi file di lavoro da smartphone, devi usare altri strumenti (Google Drive, app cloud).

Interfaccia datata. L’interfaccia grafica di OpenOffice è quella del 2007-2010. Non c’è una versione moderna con ribbon o schede. Per utenti abituati all’interfaccia recente di Microsoft Office, può sembrare un salto indietro nel tempo.

Niente collaborazione in tempo reale. Mentre Microsoft 365, Google Workspace e OnlyOffice permettono a più persone di lavorare sullo stesso documento contemporaneamente, OpenOffice no. È un software pensato per uso individuale.


9. Quando ha senso usarlo lo stesso

Nonostante i limiti, ci sono situazioni in cui OpenOffice ha ancora senso.

Lo usi da anni e funziona. Se hai installato OpenOffice tempo fa e lavori bene con esso, non c’è urgenza di cambiare. La compatibilità dei file è preservata anche se passi a LibreOffice in futuro.

PC molto datato. OpenOffice gira su PC molto vecchi, con specifiche minime, dove altri software faticano. Per un PC con Windows 7 e poca RAM, OpenOffice può essere una scelta pratica.

Familiarità con l’interfaccia. Se l’interfaccia “vecchia” di OpenOffice ti è familiare e LibreOffice con la sua interfaccia evoluta ti sembra invece confusa, OpenOffice è la scelta meno traumatica.

Uso saltuario molto base. Per scrivere una lettera ogni tanto, fare un foglio di calcolo semplice, qualche presentazione casalinga — OpenOffice fa il suo lavoro senza problemi.

In tutti gli altri casi, ti consiglio di considerare seriamente LibreOffice o WPS Office come alternative più moderne. La curva di apprendimento è praticamente zero — sono molto simili a OpenOffice ma con tutti i miglioramenti degli ultimi 15 anni.

LibreOffice in Italiano: MiniGuida Completa (2026) — l’alternativa moderna a OpenOffice

WPS Office in Italiano — l’alternativa con migliore compatibilità Microsoft


10. FAQ

Apache OpenOffice è davvero gratis?

Sì, completamente. È rilasciato sotto licenza Apache 2.0, una licenza open source che permette uso personale, professionale, commerciale gratuito senza limitazioni. Non ci sono versioni Premium, abbonamenti o costi nascosti.

OpenOffice apre i file Word e Excel?

Sì. Apre file .docx, .xlsx, .pptx e tutti i formati Microsoft più comuni. Per documenti semplici la compatibilità è ottima. Per documenti complessi con macro avanzate o formattazione molto sofisticata, possono apparire piccole differenze rispetto a come apparirebbero in Microsoft Office.

OpenOffice è ancora aggiornato nel 2026?

Riceve aggiornamenti molto rari. È in stato di manutenzione minima da diversi anni. Per nuove installazioni è meglio considerare LibreOffice, che è più aggiornato e in sviluppo attivo.

Posso installare OpenOffice insieme a Microsoft Office?

Sì. I due software possono coesistere sullo stesso PC senza conflitti. Puoi aprire un file con uno o con l’altro. L’unica accortezza: durante l’installazione di OpenOffice, scegli con attenzione quale dei due deve essere il programma predefinito per i file Word/Excel/PowerPoint.

OpenOffice è disponibile in italiano?

Sì. Durante il download dal sito openoffice.org puoi selezionare Italian come lingua. L’interfaccia, i menu, gli aiuti e il dizionario per il controllo ortografico sono tutti in italiano.

OpenOffice funziona offline?

Sì. Una volta installato, OpenOffice funziona completamente offline. Non serve connessione a internet per usarlo.

Come si disinstalla OpenOffice?

Su Windows: Pannello di controllo → Programmi e funzionalità → Apache OpenOffice → Disinstalla. Su Mac: trascina l’app dalle Applicazioni nel Cestino. Su Linux: comando di disinstallazione del pacchetto (sudo dpkg -r openoffice o equivalente).

Posso convertire i file OpenOffice in formati Microsoft?

Sì. In OpenOffice apri il file, vai su File → Salva con nome, e scegli il formato Microsoft desiderato (.docx, .xlsx, .pptx). Il file salvato sarà compatibile con Microsoft Office.

Principali siti della MiniGuida

Risorsa
Apache OpenOffice ufficiale
Documentazione OpenOffice italiano
Forum supporto italiano
LibreOffice (alternativa moderna)

Disclaimer

Le informazioni di questa MiniGuida si riferiscono ad aprile 2026. Apache OpenOffice è gestito dalla Apache Software Foundation. MiniGuide.it non è affiliata al progetto. Le valutazioni sullo stato di sviluppo del software riflettono la situazione corrente e possono cambiare nel tempo.

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