
Dal 1° gennaio 2026 PosteID è a pagamento: ecco i provider ancora gratuiti, come attivare SPID da casa in pochi minuti e quando conviene passare alla CIE
Dal 1° gennaio 2026 Poste Italiane ha introdotto un canone annuale di 6 euro per PosteID abilitato a SPID. Non è una notizia piccola — Poste gestisce circa il 72% degli SPID attivi in Italia, con oltre 28 milioni di utenti su circa 40 milioni di identità digitali totali. Per molti italiani è la prima volta che si trovano a dover pagare per uno strumento che fino a ieri era gratuito.
La buona notizia è che lo SPID può ancora essere attivato e mantenuto completamente gratis — basta scegliere il provider giusto e il metodo di riconoscimento corretto. Questa guida ti spiega esattamente come farlo, quali provider sono ancora gratuiti nel 2026, cosa fare se hai già PosteID e stai valutando di cambiare, e quando invece conviene usare direttamente la CIE al posto dello SPID.
Soluzione in 60 secondi
Vuoi SPID gratis adesso — Namirial, Sielte ID, TIM ID, Lepida e altri provider lo offrono ancora senza canone annuo. Con CIE e NFC l’attivazione è gratuita e quasi istantanea.
Hai già PosteID e non vuoi pagare — Puoi recedere entro 30 giorni dalla scadenza senza costi tramite posteid.poste.it, oppure attivare un nuovo SPID con un provider gratuito prima di cancellare quello di Poste.
Non vuoi più lo SPID — La CIE (Carta d’Identità Elettronica) permette di accedere agli stessi servizi con lo stesso livello di sicurezza, senza canoni. Ti serve solo lo smartphone con NFC e il PIN della carta.
Metodo di riconoscimento più veloce — Con CIE + NFC l’attivazione è istantanea con quasi tutti i provider. Con video-riconoscimento ci vogliono 15 minuti di procedura e poche ore per l’attivazione.
Indice della MiniGuida
- Cos’è lo SPID e a cosa serve
- PosteID a pagamento: cosa cambia nel 2026
- Provider SPID gratuiti nel 2026
- Provider SPID a pagamento
- Come attivare SPID gratis: procedura completa
- Metodi di riconoscimento: quale scegliere
- SPID o CIE: quale conviene nel 2026
- Problemi comuni con lo SPID
- Domande frequenti
1. Cos’è lo SPID e a cosa serve
Lo SPID — Sistema Pubblico di Identità Digitale — è la tua credenziale unica per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione italiana e di oltre 5.000 servizi digitali privati aderenti. Con un solo nome utente e password puoi entrare nel portale INPS, nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, nel sito del tuo Comune, nel fascicolo sanitario, in app IO, in PagoPA e in moltissimi altri servizi senza dover ricordare decine di credenziali diverse.
Lo SPID è indispensabile per una serie di operazioni quotidiane che riguardano tutti: fare l’ISEE online, presentare il 730 precompilato, richiedere l’Assegno Unico, la NASpI e altri bonus, iscrivere i figli a scuola, accedere al fascicolo sanitario elettronico, richiedere documenti anagrafici online, aprire la partita IVA sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Senza SPID — o senza CIE — molte di queste operazioni richiedono di recarsi fisicamente allo sportello.
Lo SPID viene rilasciato da gestori di identità digitale privati, chiamati Identity Provider, accreditati dall’AgID — Agenzia per l’Italia Digitale. Esistono tre livelli di sicurezza SPID. Il Livello 1 usa solo username e password. Il Livello 2 aggiunge un secondo fattore di autenticazione — OTP via SMS o notifica sull’app del provider. Il Livello 3 usa credenziali più sicure con supporti fisici. Per quasi tutti i servizi pubblici è sufficiente il Livello 2.
2. PosteID a pagamento: cosa cambia nel 2026
Dal 1° gennaio 2026 Poste Italiane ha introdotto un canone annuale di 6 euro per il servizio PosteID abilitato a SPID. Il cambiamento segue quello di altri provider come Aruba, InfoCert e TeamSystem, ma ha un impatto molto più grande per via della quota di mercato di Poste — quasi tre italiani su quattro con uno SPID ce l’hanno con PosteID.
Il motivo di questa svolta è che lo Stato ha progressivamente ridotto i finanziamenti destinati ai provider per la gestione del servizio, spingendo diversi gestori a trasferire i costi sugli utenti.
Come funziona il pagamento per PosteID:
- Utenti attivati prima del 1° gennaio 2026: il pagamento viene richiesto alla scadenza dell’annualità in corso
- Utenti che attivano dopo il 1° gennaio 2026: primo anno gratuito, poi 6 euro/anno dal secondo anno
- Il pagamento si effettua su posteid.poste.it o presso un ufficio postale
- In caso di mancato pagamento: lo SPID viene sospeso — non cancellato — per 24 mesi dall’ultimo accesso
Chi è esente dal pagamento con PosteID:
- Minori
- Over 75
- Residenti all’estero
- Titolari di SPID a uso professionale
Se vuoi recedere da PosteID: Puoi farlo entro 30 giorni dalla scadenza senza costi, tramite il portale posteid.poste.it o via PEC. Prima di cancellare PosteID, attiva un nuovo SPID con un provider gratuito per non ritrovarti senza accesso ai servizi.
3. Provider SPID gratuiti nel 2026
Questi provider offrono lo SPID senza canone annuo nel 2026. La gratuità riguarda il mantenimento dell’identità digitale nel tempo — in fase di attivazione potrebbero esserci costi a seconda del metodo di riconoscimento scelto, ma con CIE o CNS l’attivazione è gratuita anche all’inizio.
Sielte ID — gratuito sempre per i cittadini, senza condizioni. Con CIE + NFC l’attivazione è rapida. È spesso la scelta consigliata per chi vuole SPID gratuito nel lungo periodo.
Namirial — gratuito quando il riconoscimento avviene tramite CIE o firma digitale. Il riconoscimento via webcam ha un costo. Offre anche l’opzione di attivare SPID in modo prioritario con webcam se hai fretta.
TIM ID — gratuito per uso personale con identificazione online.
Lepida ID — gratuito per i cittadini, particolarmente diffuso in Emilia-Romagna. Accettato da tutti i servizi pubblici come qualsiasi altro provider.
EtnaID — gratuito con strumenti digitali (CIE, CNS).
ID InfoCamere — gratuito per i cittadini che usano strumenti digitali di riconoscimento.
Intesi Group — opzioni gratuite per uso personale in modalità digitale.
4. Provider SPID a pagamento
Questi provider hanno introdotto canoni annuali. Possono ancora avere senso in situazioni specifiche — per esempio se hai già altri servizi con loro o se il primo anno è gratuito e poi valuti.
PosteID — gratuito il primo anno per i nuovi utenti, poi 6 euro/anno. Esenzioni per minorenni, over 75, residenti all’estero, uso professionale.
Aruba ID — primo anno spesso gratuito, poi circa 4,90 euro + IVA/anno dal secondo anno. Costi di attivazione variabili a seconda del metodo.
InfoCert ID — primo anno gratuito, poi circa 5,98 euro IVA inclusa/anno.
Register.it / SpidItalia — costi variabili, tra i più alti tra i provider italiani.
5. Come attivare SPID gratis: procedura completa
La procedura è uguale per tutti i provider — cambia solo l’interfaccia del sito. Segui questi passi.
Cosa ti serve prima di iniziare:
- Documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto)
- Tessera sanitaria o tesserino codice fiscale
- Indirizzo email attivo
- Numero di cellulare
- CIE con PIN (se vuoi usare il metodo più veloce e gratuito)
Passo 1 — Scegli il provider Vai su spid.gov.it e consulta l’elenco ufficiale dei provider accreditati. Scegli uno dei provider gratuiti elencati sopra. Se hai la CIE con PIN, Sielte ID o Namirial sono le opzioni più rapide e convenienti.
Passo 2 — Registrati sul sito del provider Vai sul sito del provider scelto e clicca su “Attiva SPID” o “Ottieni SPID”. Inserisci nome, cognome, codice fiscale, email e numero di cellulare. Crea username e password.
Passo 3 — Scegli il metodo di riconoscimento Qui si decide se paghi o no. Con CIE + NFC è gratuito e immediato. Con webcam ci sono costi ma è più semplice se non hai la CIE. Con firma digitale è gratuito se ce l’hai già.
Passo 4 — Completa il riconoscimento Con CIE + NFC: avvicina la CIE al telefono quando richiesto, inserisci il PIN. L’attivazione è quasi istantanea. Con webcam: segui la procedura guidata sul sito del provider, mostra il documento alla telecamera.
Passo 5 — Ricevi le credenziali Dopo il riconoscimento, ricevi un’email o un SMS con la conferma dell’attivazione. Le credenziali sono quelle che hai scelto al passo 2.
6. Metodi di riconoscimento: quale scegliere
Il metodo di riconoscimento è la fase in cui il provider verifica che sei chi dici di essere. È la parte che può avere costi — scegliere bene qui decide se paghi o no.
CIE + NFC — il migliore in quasi tutti i casi Gratuito con quasi tutti i provider. Velocissimo — bastano pochi minuti. Richiede: CIE versione 3.0, PIN della CIE, smartphone con NFC. Se hai già la CIE con PIN e uno smartphone compatibile, questa è sempre la scelta giusta.
CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o tessera sanitaria con chip Gratuito con quasi tutti i provider. Richiede un lettore di smart card — meno comune da avere in casa.
Firma digitale Gratuito con quasi tutti i provider. Richiede di avere già una firma digitale attiva — utile se sei già un professionista con firma digitale.
Video-riconoscimento via webcam Di solito ha un costo (10-30 euro una tantum). È la scelta per chi non ha CIE, CNS o firma digitale e vuole fare tutto da casa. Non richiede hardware aggiuntivo.
Video + bonifico simbolico Gratuito per il riconoscimento ma richiede di effettuare un bonifico di 1 centesimo a nome del provider per verificare i dati bancari. Compatibile con alcuni provider.
Di persona presso uno sportello pubblico Gratuito. Puoi attivare SPID recandoti presso CAF, Comuni, uffici postali o altri enti convenzionati. Richiede appuntamento e presenza fisica ma non ha costi.
7. SPID o CIE: quale conviene nel 2026
Con l’introduzione dei costi per alcuni provider SPID, la CIE è diventata un’alternativa molto più interessante di prima. Ecco un confronto onesto.
SPID — quando conviene ancora: Lo SPID rimane più comodo per chi usa principalmente il computer, perché permette l’accesso con username e password senza avere la carta fisica a portata di mano. Se il tuo provider è ancora gratuito, non c’è motivo di cambiare. Lo SPID è anche l’unico metodo per alcuni servizi che non hanno ancora integrato l’accesso con CIE.
CIE — quando conviene di più: La CIE non ha canoni annuali. Per la quasi totalità dei servizi pubblici permette lo stesso accesso dello SPID di Livello 2. Hai bisogno solo di smartphone con NFC e PIN della carta. Se hai già una CIE versione 3.0 con PIN, puoi accedere a quasi tutti i servizi senza attivare nessuno SPID aggiuntivo e senza spendere nulla.
Il consiglio pratico per il 2026: Se hai già uno SPID gratuito con un provider che non fa pagare il canone — tienilo. Se hai PosteID e stai valutando se pagare i 6 euro, la risposta dipende da quanto lo usi e se hai già la CIE con PIN. Se usi lo SPID spesso e non hai la CIE, conviene migrare a un provider gratuito piuttosto che pagare. Se usi lo SPID raramente e hai la CIE, puoi fare a meno dello SPID del tutto.
8. Problemi comuni con lo SPID
OTP non arriva via SMS Controlla che il numero di cellulare associato allo SPID sia corretto e che le notifiche siano attive. Se hai cambiato numero, devi aggiornarlo nel portale del provider prima che il vecchio numero scada.
Password dimenticata Usa il recupero password sul sito del provider — ogni provider ha la sua procedura di reset. Non rivolgerti al servizio SPID generico ma direttamente al tuo provider.
Account bloccato dopo troppi tentativi Aspetta che si sblocchi automaticamente — di solito dopo 15-30 minuti. Se non si sblocca, contatta il supporto del tuo provider.
SPID non funziona su un servizio specifico Il problema quasi mai è lo SPID in sé — quasi sempre è il servizio che stai cercando di usare. Verifica che stai usando il livello di sicurezza corretto richiesto dal servizio e che il browser non stia bloccando popup.
Vuoi cambiare provider Puoi avere più SPID attivi con provider diversi usando le stesse credenziali di identità. Attiva il nuovo provider, verifica che funzioni, poi cancella il vecchio se non ti serve più.
9. Domande frequenti
Lo SPID è ancora gratuito nel 2026?
Sì, ma non con tutti i provider. PosteID, Aruba, InfoCert e altri hanno introdotto canoni annuali. Sielte ID, Namirial (con CIE), TIM ID, Lepida ed EtnaID lo offrono ancora senza canone. La chiave è scegliere il provider giusto e il metodo di riconoscimento corretto.
Posso avere SPID senza CIE?
Sì. Puoi usare il video-riconoscimento via webcam, il metodo con bonifico simbolico o recarti di persona a uno sportello. Questi metodi possono avere un costo una tantum per l’attivazione ma poi lo SPID è attivo.
Quanto tempo ci vuole per attivare lo SPID?
Con CIE + NFC e un provider come Sielte ID o Namirial l’attivazione può completarsi in pochi minuti. Con video-riconoscimento la procedura dura 10-15 minuti ma l’attivazione può richiedere qualche ora. Con metodi che prevedono verifica manuale possono servire 1-3 giorni lavorativi.
Posso usare lo SPID su più dispositivi?
Sì. Le credenziali SPID (username e password) funzionano su qualsiasi dispositivo. Il secondo fattore di autenticazione (OTP) arriva sul numero di cellulare registrato o sull’app del provider — che deve essere installata su un dispositivo specifico.
Cosa succede se non pago il rinnovo di PosteID?
Lo SPID viene sospeso — non cancellato — per 24 mesi dall’ultimo accesso. Non perdi le credenziali immediatamente, ma non puoi più usarle per accedere ai servizi finché non regolarizzi il pagamento o non migri a un altro provider.
Lo SPID scade?
Le credenziali SPID non hanno una scadenza tecnica, ma alcuni provider richiedono il rinnovo periodico dell’identità digitale (di solito ogni 2-3 anni) per verificare che i dati siano ancora corretti.
Principali siti della MiniGuida
| Risorsa | Cosa trovi |
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| PosteID | Gestione PosteID e recesso |
Disclaimer
Le informazioni su costi e condizioni dei provider SPID si riferiscono ad aprile 2026 e possono variare. Prima di attivare o disdire uno SPID, verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito ufficiale del provider scelto. L’autore non è affiliato ad alcun provider SPID.